Il male di vivere
proteggiamoci dal bigottismo dei tempi post-moderni e da gravidanze indesiderate!
ecco una pubblicità censurata che ricordavo dai tempi della mia vacanza studio in irlanda..
che trasmettevano a tutte le ore.
i finally tied up my room and so i've invited some friends for a tea tonight.
unfortunately, woody won't join us.
"è inutile che ci giri intorno, nei momenti di nostalgia torno alla mia assuefazione preferita. e rileggo tutte le tue parole, anche se so che ora suonerebbero ridicole e vuote di significato, dopo tutto quest'acqua sotto i ponti.
mi crogiolo nella malinconia ma col sorriso compiaciuto di chi sa di farsi male, senza accennare a smettere.
non mi manchi davvero, mi manca avere il mio terreno fertile di sogni idealizzanti tra le dita, mi manca il pupo che potevo travestire secondo il personaggio che abitava la mia mente in quel frangente. perché tu, mio amato, non sei mai esistito.
popolavi la mia mente, e io cercavo di tradurti in realtà manipolando il corpo che mi stava di fronte.
così non mi manchi tu, ma l'idea che avevo di te: ed è per questo che lei ritorna, in un loop monotono ma sempre orecchiabile.
maddai, un po' credo che il corpo si affezioni, nonostante tutto. e forse quell'intreccio amoroso un po' mi manca.
perché nonstante i miei détournement mentali per impedirmi di amare colui che mi stava davanti - quello vero, un poco lo ammetto ti volevo bene. con quella tua aria goffa, a disagio nelle tue scarpe, così sognatore, così fragile.
e non potevo mai nemmeno sospirare nel timore di spezzarti, incapace di consolare te stesso, figuramoci terzi.
un po' mi manca quel nodo nello stomaco. ma non lo riesco nemmeno più a evocare.
mi ha suscitata dalle scarse origini...per abitarmi il tempo di un errore.
e mi hai lasciato le tue lettere, onde ne ribevessi la mia assenza!"
alle volte basta uscire, perdersi nei vicoli, apprezzare i sapori semplici e gli sguardi amici, per rendersi conto della bellezza del mondo, del suo fascino, per aver voglia di vivere ed emozionarsi.
questa canzone è meravigliosa e la voglio dedicare a queste gocce di felicità...
ah non è filosofia? e io che volevo fare filosofia...niahahaaa...
mi consolo col cinema allora. e cerco di introitare scienza politica...
è nel passato che si riflette tutto ciò che amo.
"anche così è stato breve il nostro lungo viaggio" diceva montale, ed il nostro è stato brevissimo,
vent'anni appena.
troppo intensi o troppo pochi?
Provocazione sottile ed intelligente, Gainsbourg scrive questa canzone per France Gall anticipando i temi della révolution sexuelle. Simpatico e divertente!
Oui j'ai pleuré mais ce jour là...non, je ne pleurerais pas, non je ne pleurerais pas!
Laisse tomber les filles, un jour c'est toi qui pleurera!
Ah, sagge parole di France Galle...vendicativa al punto giusto. Proprio quello che ci vuole!
C'est ma chanson fétiche.
Sono nella mia fase decadente. Ammiro film come "non è un paese per vecchi" dei Coen, "il declino dell'impero americano" di Arcand, i quadri di Schiele e le poesie di Baudelaire. Le fasi critiche sono sempre quelle che lasciano testamenti d'oro nell'arte.
E poi, certo, sto bene e sto male. Fate male e state bene, fate bene e state male.
Soffro, ma è poetico. E cerco di crogiolarmi in questa malinconia emotiva che caratterizza i tempi postmoderni...
E amo. Spero di non smettere mai. Anche se l'obiettivo è sfuocato e distante. Prima o poi curerò la mia miopia, per ora amo non distinguere i contorni, e crogiolarmi nei piccoli vizi quotidiani.
tengo bene a mente che se ci guardiamo indietro, non vediamo la realtà fin dove è arrivata.
Ora che ho scoperto come inserire video sul blog, non vi darò pace!
Voglio condividere con voi il video e il testo di una canzone meravigliosa: "je suis un homme" di Zazie. La cantante francese cerca di farci riflettere sull'inevoluzione alla quale sta andando incontro la specie umana, con un velo di pessimismo ragionato...
Je suis un homme de Cro-Magnon Sono un uomo di Cromagnon
Je suis un singe ou un poisson Sono una scimmia oppure un pesce
Sur la Terre en toute saison Sulla terra, ad ogni stagione
Moi je tourne en rond, je tourne en rond. Io giro su me stesso, giro su me stesso.
Je suis un seul puis des millions Sono uno solo, poi sono milioni
Je suis un homme au coeur de lion Sono un uomo dal cuor di leone
A la guerre en toute saison In guerra tutte le stagioni
Moi je tourne en rond, je tourne en rond. Io giro su me stesso, giro su me stesso.
Je suis un homme plein d'ambition Sono un uomo pieno di ambizioni
Belle voiture et belle maison Una bella macchina ed una bella casa
Dans la chambre ou dans le salon Nella camera o nel salotto
Moi je tourne en rond, je tourne en rond. Io giro su me stesso, giro su me stesso
Je fais l'amour et la révolution Faccio l'amore e la rivoluzione
Je fais le tour de la question Raggiro la questione
J'avance, avance à reculons Avanzo, ma come i gamberi
Et je tourne en rond, je tourne en rond. E giro su me stesso, giro su me stesso.
Tu vois, j'suis pas un homme, Vedi, non sono un uomo,
Je suis le roi de l'illusion Sono il re dell'illusione
Au fond, qu'on me pardonne Ma in fondo, che mi si perdoni
Je suis le roi, le roi des cons. Sono il re, il re degli stronzi
Je fais le monde à ma façon Faccio il mondo a mia immagine
Coulé dans l'or et le béton Colato nell'oro e nel cemento
Corps en cage, jeté en prison Corpo in gabbia, gettato in prigione
Moi je tourne en rond, je tourne en rond. Io giro su me stesso, giro su me stesso.
Assis devant ma télévision Seduto davanti alla mia televisione
Je suis de l'homme, la négation Sono dell'uomo la negazione
Pur produit de consommation Puro prodotto di consumo
Oui, mon compte est bon Sì, i miei i conti tornano
Mon compte est bon. Sì, i conti tornano.
Tu vois, j' suis pas un homme, Vedi, non sono un uomo
Je suis le roi de l'illusion Sono il re dell'illusione
Au fond, qu'on me pardonne In fondo, mi si perdoni
Je suis le roi, le roi des cons. Sono il re, il re degli stronzi.
C'est moi, le maître du feu, Sono io che ammaestro il fuoco
Le maître du jeu, le maître du monde Il burattinaio, il capo del mondo
Et vois ce que j'en ai fait, E guarda quel che ne ho fatto
Une Terre glacée, une Terre brûlée, Una terra ghiacciata, una terra bruciata
La Terre des hommes que les hommes abandonnent. La terra degli uomini che gli uomini abbandonano.
Je suis un homme au pied du mur Sono un uomo ai piedi del muro
Comme une erreur de la nature Come un errore della natura
Sur la Terre sans d'autres raisons Sulla terra senz'altra ragione
Moi je tourne en rond, je tourne en rond. Io giro su me stesso, giro su me stesso.
Je suis un homme et je mesure Sono un uomo e misuro
Toute l'horreur de ma nature Tutto l'orrore della mia natura
Pour ma peine, ma punition, Per la mia pena, la mia punizione
Moi je tourne en rond, je tourne en rond Io giro su me stesso, giro su me stesso.
Je suis un homme et je mesure Sono un uomo e misuro
Toute l'horreur de ma nature Tutto l'orrore della mia natura
Pour ma peine, ma punition, Per mia pena, la mia punizione
Moi je tourne en rond, je tourne en rond. Io giro su me stesso, giro su me stesso.
Moi je tourne en rond, je tourne en rond. Io giro su me stesso, giro su me stesso.
"A noi ce interessa la vita dar concepimento alla nascita: già dopo un quarto d'ora 'un gliene frega più niente a nessuno!"
Ascoltate il meraviglioso sketch di Don Pizzarro, alias Guzzanti, che interviene sulla moratoria contro l'aborto...
( alcune vedute della Scuola )
Qualche timido raggio di sole s'intravede anche a Pisa, dopo lunghi giorni grigi e piovosi.
Ne approfittiamo per studiare all'aperto, sui tavolini sparsi qui e lì sul prato, come lucertole stese al sole, a contendersi la luce.
Rawls non è mai stato così interessante.
Mi devo informare, non so se esiste questo movimento, altrimento ci metto io il copyleft.
Oggi ho imparato: io sono una "destrutturalista". Una che vuole "destrutturare" la società nei suoi cardini per crearne di nuovi, adattandola al presente. Seguendo il dibattito su matrimonio e nuove forme di convivenza durante il corso di diritto costituzionale "Nuove sfide per la laicità" ho capito che sono ultra-progressista, e che per me gli istituti hanno senso solo se adattati e adattabili alla realtà socio-politico-economica esistente ( soprattutto quando tale realtà ci fornisce degli impedimenti e noi la vogliamo cambiare, perché ci limita con i suoi retaggi del passato arcaici ed obsoleti ).
Per questo sono favorevole alla trasformazione delle unioni dalla rigida istituzione del matrimonio in patto civile, pur persistendo la forma matrimoniale civile o religiosa per chi ne volesse usufruire, e non mi preoccupo della sua possibile sparizione:
A. perché non credo nella "teoria del piano inclinato" secondo la quale per induzione, qualsiasi provvedimento seppur minimo in materia civile porterebbe ad un'estremizzazione costante che tenda all'abbattimento dei "limiti"
B. perché credo che l'evoluzione sociale debba corrispondere all'evoluzione strutturale della società nei suoi cardini, e quindi anche ad una sua possibile "destrutturazione" in senso progressista e progressivo.
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