Tempi odierni
E la macchina sia alleata, non nemica, al lavorator...
Ci appare chiaro ora il riprovevole intento perseguito con i mezzi più disparati da questo governo fascista: la normazione sui nostri corpi, che passa attraverso linee di sesso, genere, razza, età, religione etc, serve a incasellarci, selezionarci, assoggettarci e sfruttarci. A questo controllo abbiamo provato a sottrarci a partire dal 24 novembre quando sono scese in piazza centinaia di migliaia di donne e poi con il rifiuto della presenza del Papa alla Sapienza di Roma, con i blocchi del traffico e i cortei non autorizzati del 14 febbraio, con il sanzionamento della farmacia bolognese che non vende la pillola del giorno dopo, con la catena di contestazioni alla presenza di Giuliano Ferrara nelle piazze delle città, con lo smontaggio dello stand del Movimento per la vita a Padova.
Noi, soggettività frammentate e provvisorie, saremo a Bologna il 28 giugno, giornata del GLBTQ Pride nazionale, contro una finzione normativa che iniquamente vuole regolare posizione, significato e ruoli nella società, che meticolosamente si preoccupa di separarci, individuarci, assegnarci una precisa funzione sempre compatibile e comprensibile per l’ordine eterosessuale.
Noi , inappropriat* e non innocent*, ci sentiamo capaci di tessere nuove relazioni degeneri tra soggettività e socialità, perchè abbiamo la possibilità pratica e quotidiana di non ripetere, non introiettare le forme molecolari del comando.
Il 28 giugno a Bologna violiamo e attraversiamo i confini geografici, di genere, delle identità sessuali, confini che vorrebbero decidere quali forme di vita, di sessualità e di relazionalità sono accettabili e quali invece bandite.
A ciascuno i suoi sessi!Guai a chi ci tocca - Bologna
"UN UOMO E UNA DONNA SONO DEI FLUSSI_ Tutte le pluralità di divenire che ci sono nel fare l’amore, tutti i sessi, gli n sessi in uno solo o in due che non hanno niente a che vedere con la castrazione. Sulla linea di fuga ci può essere una cosa sola: la sperimentazione-vita". Gilles Deleuze.
Per adesioni:
guaiachicitocca@gmail.com, www.myspace.com/guaiachicitocca
Prime adesioni:
Donne in Movimento, Nord-Est; Lab.Aq16, Reggio Emilia; Lab. Sociale Paz, Rimini; Collettivo Spam, Parma; Free.every.body (Cs Cantiere), Milano; ESC Atelier Occupato, Roma; Femme Canaja e csoa Mezza Canaja, Senigallia
LOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL!!!!!!!!!!
"Il réfusait la priorité à droite systematiquement..."
c'est la cata. je suis en crise nostalgique TOTALE. je veux retourner en france!
manger du fromage avec du cotes du rhone, me promener sur les quaix de grenoble, retrouver les amis, aller dancer au loco!!, connaitre des gens qui viennent des quatres bouts du monde, écouter jacques brel chez Taddey, acheter mes legumes sur la place aux herbes, faire des gouters bio au parc, aller au musée, me bagner dans les lacs de la Savoye, participer aux cafés philo, retrouver mes anciens professeurs, ne pas avoir des croix dans la salle de classe, acheter des gateaux arabes chez l'épicier du coin, manger aux restaurants asiatiques, acheter des vetements bon marché à saint bruno, prendre les oeufs pour monter à la bastille et y picniquer, voir les tetes des trotskistes enragés aux manifs, faire les grèves, aller aux cinés art et essay toutes les semaines voir des films introuvables ailleurs, entendre louise attaque, trio et sinsemilia à la radio, prendre le tgv et etre étourdie quand on descend, entendre la voix de la sncf "assurez vous de n'avoir rien oublié dans le train", acheter plein de dvd et des livres d'occasion, retrouver l'architecture d'hausseman, manger des pains au chocolat, me promener dans les rues du quartier arabe...
"Je suis taxé à 74% ...je vais vous dire ce qui me reste... il ne faut quand meme pas deconner, ça ce n'est pas pour les pauvres, c'est pour le nucléaire et tout le reste...voici ce qu'il me reste!"
E' la seconda volta che mi chiedono se sono sposata ^_^
Ho solo portato all'anulare ( destro! il destro! possibile che non ve ne siate accorti! ) l'anno che portavi anche tu, mamma.
Mi raccontasti la sua storia: la tua nonna paterna l'aveva nascosto sottoterra per farlo scampare alle perquisizioni fasciste durante l'autarchia, e poi l'aveva disotterrato e lo portava al dito con una certa fierezza, unico ricordo del marito, e di quel matrimonio finito troppo presto, che l'aveva lasciata sola, profuga e vedova assieme ad un figlio da crescere.
E' una storia di resistenza che mi porto sempre addosso, e ho l'impressione che tu sia ancora vicina.
Soffro nel vederti infrangere
I principi sui quali era salda un'esemplare dignità
Condizione inammissibile la discutibile urgenza per cui
E' indispensabile uniformarsi alla media
Si dice che ad ogni rinuncia
Corrisponda una contropartita considerevole
Ma l'eccezione alla regola
Insidia la norma
Se è vero che ad ogni rinuncia
Corrisponde una contropartita considerevole
Privarsi dell'anima comporterebbe una lauta
Ricompensa
Soffro nel vederti compiere
Bizzarre movenze indotte da un burattinaio scaltro
Credi sia una scelta ammirevole
Fuggire lo sguardo severo e vigile della propria coscienza
Si dice che ad ogni rinuncia
Corrisponda una contropartita considerevole
Ma l'eccezione alla regola
Insidia la norma
Se è vero che ad ogni rinuncia
Corrisponde una contropartita considerevole
Privarsi dell'anima comporterebbe una lauta
Ricompensa
Se è vero che ad ogni rinuncia
Corrisponde una contropartita considerevole
Privarsi dell'anima comporterebbe una lauta
Ricompensa
je reçois aujourd'hui une carte postale de ma copine japonaise Nao. ça m'a fait très plaisir.
je pense souvent au Japon pendant ces jours, c'est un pays tellement charmant, il a laissé une trace ineffaçable dans mes souvenirs. je ferais n'importe quoi pour pouvoir y retourner, j'y étais il y a un an et je commence à devenir nostalgique!
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