indipendanza

Tempi odierni

Generale — Par indipendanza @ 13:05

E la macchina sia alleata, non nemica, al lavorator...

 


Degenere

Generale — Par indipendanza @ 12:43

A Bologna per un 28 giugno de/genere

A ciascuno i suoi sessi!

Quello che avvertiamo guardando alle nostre città, alle nostre metropoli oggi è che più aumenta il senso di panico più si stringe la morsa del controllo. Ogni qual volta accendiamo il televisore, o andiamo alla stazione risuona monotono lo stesso ritornello: abbiate paura delle differenze e non lasciate incustoditi i vostri bagagli, che la polizia verrà a controllarli. E non incontratevi nelle piazze dopo mezzanotte che le ronde verranno a sgomberarle. Così vuole il pacchetto sicurezza scritto dall’ uomo bianco occidentale e cristiano, che protegge solo se stesso, e non fa che diffondere paranoie e nevrosi nelle nostre vite quotidiane con l’obbiettivo di neutralizzarci. L’applicazione di queste norme securitarie non ci protegge affatto: la sicurezza che vogliamo non sta nell’ipocrisia morale di questo governo xenofobo e sessista che crede di nascondere malgoverno e criminalità organizzata dietro l’espulsione di una sex worker. Così come la decisione di tagliare i fondi contro la violenza maschile sulle donne non ci rasserena affatto. Questi emendamenti canalizzano di fatto le violenze latenti tra il corpo sociale su alcuni soggetti ritenuti portatori di differenze incompatibili con l’ordine costituito come i/le migranti senza permesso di soggiorno, criminalizzate/i e di fatto esclusi/e da ogni diritto, un giorno dipinti/e come pericolose/i o potenziali carnefici, quello dopo come vittime di soprusi e punizioni di massa. Nella stessa situazione si trovano tutte le donne oggi, una volta ritratte come angeli del focolare, e l’altra come potenziali assassine per il solo fatto di esercitare il diritto a decidere sul proprio corpo interropendo una gravidanza.

Ci appare chiaro ora il riprovevole intento perseguito con i mezzi più disparati da questo governo fascista: la normazione sui nostri corpi, che passa attraverso linee di sesso, genere, razza, età, religione etc, serve a incasellarci, selezionarci, assoggettarci e sfruttarci. A questo controllo abbiamo provato a sottrarci a partire dal 24 novembre quando sono scese in piazza centinaia di migliaia di donne e poi con il rifiuto della presenza del Papa alla Sapienza di Roma, con i blocchi del traffico e i cortei non autorizzati del 14 febbraio, con il sanzionamento della farmacia bolognese che non vende la pillola del giorno dopo, con la catena di contestazioni alla presenza di Giuliano Ferrara nelle piazze delle città, con lo smontaggio dello stand del Movimento per la vita a Padova.

Noi, soggettività frammentate e provvisorie, saremo a Bologna il 28 giugno, giornata del GLBTQ Pride nazionale, contro una finzione normativa che iniquamente vuole regolare posizione, significato e ruoli nella società, che meticolosamente si preoccupa di separarci, individuarci, assegnarci una precisa funzione sempre compatibile e comprensibile per l’ordine eterosessuale.

Noi , inappropriat* e non innocent*, ci sentiamo capaci di tessere nuove relazioni degeneri tra soggettività e socialità, perchè abbiamo la possibilità pratica e quotidiana di non ripetere, non introiettare le forme molecolari del comando.

Il 28 giugno a Bologna violiamo e attraversiamo i confini geografici, di genere, delle identità sessuali, confini che vorrebbero decidere quali forme di vita, di sessualità e di relazionalità sono accettabili e quali invece bandite.

A ciascuno i suoi sessi!

Guai a chi ci tocca - Bologna

"UN UOMO E UNA DONNA SONO DEI FLUSSI_ Tutte le pluralità di divenire che ci sono nel fare l’amore, tutti i sessi, gli n sessi in uno solo o in due che non hanno niente a che vedere con la castrazione. Sulla linea di fuga ci può essere una cosa sola: la sperimentazione-vita". Gilles Deleuze.

Per adesioni:
guaiachicitocca@gmail.com, www.myspace.com/guaiachicitocca

Prime adesioni:
Donne in Movimento, Nord-Est; Lab.Aq16, Reggio Emilia; Lab. Sociale Paz, Rimini; Collettivo Spam, Parma; Free.every.body (Cs Cantiere), Milano; ESC Atelier Occupato, Roma; Femme Canaja e csoa Mezza Canaja, Senigallia


La réponse

Generale — Par indipendanza @ 12:57

Le bruit et l'odeur

Generale — Par indipendanza @ 12:49

Il razzismo in politica va di moda. Già da un po'.

 

 

 


Flashback

Generale — Par indipendanza @ 12:29

Mon père était tellement de gauche

Generale — Par indipendanza @ 12:24

 

 

LOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL!!!!!!!!!!

"Il réfusait la priorité à droite systematiquement..."


Trip français

Generale — Par indipendanza @ 19:34

c'est la cata. je suis en crise nostalgique TOTALE. je veux retourner en france!

manger du fromage avec du cotes du rhone, me promener sur les quaix de grenoble, retrouver les amis, aller dancer au loco!!, connaitre des gens qui viennent des quatres bouts du monde, écouter jacques brel chez Taddey, acheter mes legumes sur la place aux herbes, faire des gouters bio au parc, aller au musée, me bagner dans les lacs de la Savoye, participer aux cafés philo, retrouver mes anciens professeurs, ne pas avoir des croix dans la salle de classe, acheter des gateaux arabes chez l'épicier du coin, manger aux restaurants asiatiques, acheter des vetements bon marché à saint bruno, prendre les oeufs pour monter à la bastille et y picniquer, voir les tetes des trotskistes enragés aux manifs, faire les grèves, aller aux cinés art et essay toutes les semaines voir des films introuvables ailleurs, entendre louise attaque, trio et sinsemilia à la radio, prendre le tgv et etre étourdie quand on descend, entendre la voix de la sncf "assurez vous de n'avoir rien oublié dans le train", acheter plein de dvd et des livres d'occasion, retrouver l'architecture d'hausseman, manger des pains au chocolat, me promener dans les rues du quartier arabe...


Trash a confronto

Generale — Par indipendanza @ 23:09

Donatella Rettore VS. Mylène Farmer VS. Indochine...

 

 

 

 


Le racket des impots

Generale — Par indipendanza @ 22:58

"Je suis taxé à 74% ...je vais vous dire ce qui me reste... il ne faut quand meme pas deconner, ça ce n'est pas pour les pauvres, c'est pour le nucléaire et tout le reste...voici ce qu'il me reste!"

 


je suis venue te dire que je m'en vais, et tes larmes ne pourront rien changer...

Generale — Par indipendanza @ 22:52

L'abito bianco di seta e di organza.

Generale — Par indipendanza @ 22:41

E' la seconda volta che mi chiedono se sono sposata ^_^
Ho solo portato all'anulare ( destro! il destro! possibile che non ve ne siate accorti! ) l'anno che portavi anche tu, mamma.
Mi raccontasti la sua storia: la tua nonna paterna l'aveva nascosto sottoterra per farlo scampare alle perquisizioni fasciste durante l'autarchia, e poi l'aveva disotterrato e lo portava al dito con una certa fierezza, unico ricordo del marito, e di quel matrimonio finito troppo presto, che l'aveva lasciata sola, profuga e vedova assieme ad un figlio da crescere.

E' una storia di resistenza che mi porto sempre addosso, e ho l'impressione che tu sia ancora vicina.

 

 

 


Si dice che ad ogni rinuncia...

Generale — Par indipendanza @ 22:38

Soffro nel vederti infrangere
I principi sui quali era salda un'esemplare dignità
Condizione inammissibile la discutibile urgenza per cui
E' indispensabile uniformarsi alla media

Si dice che ad ogni rinuncia
Corrisponda una contropartita considerevole
Ma l'eccezione alla regola
Insidia la norma
Se è vero che ad ogni rinuncia
Corrisponde una contropartita considerevole
Privarsi dell'anima comporterebbe una lauta
Ricompensa

Soffro nel vederti compiere
Bizzarre movenze indotte da un burattinaio scaltro
Credi sia una scelta ammirevole
Fuggire lo sguardo severo e vigile della propria coscienza

Si dice che ad ogni rinuncia
Corrisponda una contropartita considerevole
Ma l'eccezione alla regola
Insidia la norma
Se è vero che ad ogni rinuncia
Corrisponde una contropartita considerevole
Privarsi dell'anima comporterebbe una lauta
Ricompensa

Se è vero che ad ogni rinuncia
Corrisponde una contropartita considerevole
Privarsi dell'anima comporterebbe una lauta
Ricompensa

 


La sintesi della perfezione

Generale — Par indipendanza @ 22:27

Un anno fa...Il y a un an...

Generale — Par indipendanza @ 22:09

je reçois aujourd'hui une carte postale de ma copine japonaise Nao. ça m'a fait très plaisir.
je pense souvent au Japon pendant ces jours, c'est un pays tellement charmant, il a laissé une trace ineffaçable dans mes souvenirs. je ferais n'importe quoi pour pouvoir y retourner, j'y étais il y a un an et je commence à devenir nostalgique!

 


io voglio un uomo che si bruci la manica...

Generale — Par indipendanza @ 21:51

 

 


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