indipendanza

Les petites douleurs

Generale — Par indipendanza @ 23:39



Les petites douleurs: mon dos qui croque, ma tete qui tourne, la gorge qui pique.
L'anxieté pour ma condition scolaire, pour ma volonté qui ne s'impose pas.
Les sentiments de culpabilité qui en découlent. 

Non mi piace l'ipercriticismo, tranne che con me stessa.
Lascio la sbarra troppo in alto, immobile, per timore di farla cadere durante il salto.
Nietzsche fomenta la mia azione, ma non è abbastanza. Forse ci vorrebbe pure un omeopata e un consulente filosofico, o un lacaniano (?). Forse è un gesto autocompiacente la mia ridotta autostima, per convincermi che non sono più capace di saltare.

Eppure.

Organizzo iniziative di riflessione collettiva. Laicità e politiche dei corpi. E' il titolo dell'assemblea che sto organizzando con un'associazione universitaria nella quale trovo - finalmente! - il mio spazio. Mi hanno chiesto di pensare ad introdurre e moderare il dibattito, mi sento coinvolta, stimata e responsabilizzata ( non accadeva da tempo... ).
Mi lascio trascinare perché mi fa bene :) E incontro filosofi laureati in Deleuze e Biopolitica. EMOZIONE!

Oggi la F. mi ha regalato un biglietto gratis e siamo andate ad ascoltare la nona di Beethoven al Teatro Verdi, ai concerti della Normale. Mi è molto piaciuto, a parte i discorsi snob sul bis ( "Scarlatti dopo Beethoven è filologicamente sbagliato.." ). Avrei risposto volentieri come fa Battiato "A Vivaldi [preferisco] l'uva passa che mi dà più calorie".

E' arrivato l'assegno trimestrale dalla Scuola e io mi concedo due peccatucci:

- prendere un treno fino a Modena e andare a trovare una prof-amica che non vedo da tempo;
- comprare una petite robe noire che ho finalmente trovato, al negozietto vintage all'angolo.
 
E poi arriva H. dalla Francia e sta qui sette giorni. Trop bien!

J'ai le droit de me gater, quand meme... sans oublier autrui. C'est mon éudemonisme à moi.

 

 

 

 

 

 


Questa mi mancava!

Generale — Par indipendanza @ 22:25

Translated into the following:


Forse...

Generale — Par indipendanza @ 22:15

 

 


Ho passato otto ore in biblioteca, l'esame è tra 9 giorni e io, come al solito, sono in alto mare.
Mi sveglio presto, studio tutto il giorno e sbircio il panorama dalla finestra del Palazzo delle Gherardesche che ospita la biblioteca della Normale, scorgo la Torre pendente da lassù, poi la sera esco.

Ieri ho stretto S. forte e le ho annunciato che avremmo cambiato musica. Che ci saremmo organizzate per resistere, assieme, e che ci saremmo incoraggiate a vicenda. E' da poco passata la mezzanotte e sono già in pigiama. Forse le preoccupazioni e le occhiaie spariranno dopo le mie meritate otto ore e mezza di sonno.

Stanno succedendo tante cose belle, 25000 persone in piazza in una piccola città universitaria è un risultato straordinario.
E' straordinario avere due amiche speciali che ti sostengono, vicine, tutti i giorni. E' straordinario l'ultimo film di Woody Allen, e la capacità che ha il movimento di scuoterti ed allontanarti dalla tua apatia quotidiana.

M'infilo sotto le coperte e sogno il sol dell'avvenir!
Buonanotte.


Révolution

Generale — Par indipendanza @ 13:31

 

Patti Smith, "Horses", è il loop del giorno

Assemblea degli Studenti e delle Studentesse della Scuola Superiore Sant'Anna: nella data storica di ieri, con 120 voti favorevoli ed 1 voto contrario abbiamo sottoscritto un documento di forte opposizione alla legge 133, ai tagli e ai rischi che comporta per l'università e i suoi occupanti. "CONCORDIAMO PIENAMENTE con le ragioni della protesta indetta da studenti, professori ed assistenti universitari", scritto proprio così, con le MAIUSCOLE.

Assemblea del dopo cena circa la questione dell'integrazione ( la famigerata "matricola" ) con noi non-matricolati ed un prof.
Birra trappista e panuozzo di mezzanotte sul Lungarno pisano per festeggiare una giornata mirabolante...

La mia camera è finalmente ordinata e decorata :) E le lavatrici arretrate sono state fatte.
Ora apriamo i libri...


La lutte, c'est chic

Generale — Par indipendanza @ 08:28

 

"A' la manif tu es encore plus élégant, plus militant"
Assalti Frontali

Post intitolato a tutti quelli che mi credono una radical chic imborghesita dopo il trasferimento ( suo malgrado ) in una scuola d'eccellenza. Mi sto facendo un culo tanto da una settimana a questa parte ( e non è finita qui ), sono occupatissima da assemblee, dibattiti, incontri sul femminismo per la mia tesina - differenza/universalismo? questo è il problema - e tra una traduzione di qua, un'organizzazione di seminario di là, una manifestazione, un corteo, un'assemblea studentesca perché la Scuola prenda posizione contro la 133, una critical mass e l'altra...devo anche trovare il tempo e il modo di studiare e prendere 30 all'esame di storia che è stato anticipato e si terrà tra DODICI GIORNI DODICI. Non so se rendo. Ora mi faccio una bella doccia per svegliarmi definitivamente e una sana biciclettata lungo l'Arno non me la leva nessuno!
Con me il duro peso della cultura: 500 pagine più una 50 di p. di dispense, e letture assortite ( soprattutto e sopra ogni altra, "Il secolo breve" ). Mi richiudo in una stanza della Biblioteca della Normale con vista sulla Torre e fagocito eventi, date e riflessioni incrociate. Nel frattempo sto cercando il modo di innamorarmi e di essere felice, e ora che pochi chilometri mi separano dalla meta agognata la mia agenda farebbe impallidire quella di un Ministro...MINCE ALORS!

 

 


Heart of glass

Generale — Par indipendanza @ 00:11

 

 

 

Il mio cuore di cristallo è al riparo.

Oggi mi sono svegliata felice, riposata, di ottimo umore.
Ho preso la bici e ho seguito il corteo dei curdi che manifestavano contro le torture inflitte ieri ad Ochalan, ho rivisto il compagno e saggio curdo, ho scattato milioni di foto che non mancherò di pubblicare.
Au passage, ho fatto stock di calze e calzini caldi per l'inverno che arriva ( per non aver fatto incetta prima mi sono beccata un raffreddore inguaribile ormai... ). Ho preso la résolution di andare a curarmi la schiena e di scrivere sul mio diario più frequentemente, domani provo ad andare in piscina ( sempre che io ritrovi il mio costume...mica posso andarci "nature"! ).
Tornata a casa ho trovato la mitica Audrina che mi ha invitato a cena da lei, abbiamo mangiato con i suoi amici congolesi!

Da domani studio selvaggio. Scrivo diari e pianifico le giornate: ho 4 lavatrici arretrate, la stanza incasinata, devo capire cosa mi manca e di che ho bisogno, dare questo cazzo di esame e prendere almeno 30 ( eh... ), e poi fuggire felice a Madrid (http://www.youthsolidarity.net/ ) visto che sono stata ammessa al III° Palestinian Youth Network meeting!!!

La mia scuola di allucinati sta pagando cara la tradizione goliardica ( i giornali locali ci stanno letteralmente SPUTTANANDO ) e non ho mai desiderato tanto andarmene. Tengo duro perché l'obiettivo è vicino, e perché RESISTERE RESISTERE RESISTERE è la mia parola d'ordine.

Una capatina in facoltà occupata è d'obbligo :) E poi di nuovo sui libri!!!!!!
Cerco di rimediare al mio sonnambulismo, ma come avrete capito dall'ora tarda, c'est quasiment impossible...

 


Cause we believe in the night we're lovers...

Generale — Par indipendanza @ 00:22

Questo è quello che pensavo mentre i nostri sguardi si annodavano, poche ore fa...

 


My favourite song

Generale — Par indipendanza @ 23:50

Des bottes à talons

Generale — Par indipendanza @ 23:42

Ho comprato un paio di stivali neri di pelle a tacco 10.
Alice dice che è l'inizio di una lunga fase di compensazione heheh!
Mi sento troppo figa con queste scarpe, i miei piedi sono sopravvissuti alla prima prova :) 

Sullo sfondo: facoltà occupata e matricola abolita d'ufficio.
Tanta voglia di fuggire verso mete lontane e poco modo di studiare... ( fucking degree parties! )

 


La sicurezza

Generale — Par indipendanza @ 00:16

Electro

Generale — Par indipendanza @ 13:43

L'estasi

Generale — Par indipendanza @ 14:42

Beata Ludovica Albertoni ( scolpita da Bernini )

Incredibile trovare una scultura così in una chiesa, vero? Chi non conoscesse Ludovica Albertoni, santa, penserebbe ad un corpo di donna in preda ad un orgasmo, gli occhi socchiusi, le mani che stringono il petto e gli occhi semichiusi, sdraiata sul suo giaciglio e mezza scoperta.

Questa scultura incredibile mi ha impressionata. Me ne aveva parlato S. e una volta a Roma ho voluto vederla.
Ho attraversato via S.Francesco a Ripa, ed oltrepassato viale Trastevere ed ecco la chiesa di san Francesco.
Una volta dentro, ho cercato la statua, e appena mi sono voltata nella sua direzione ho capito che una sola di quelle immagini poteva essere stata scolpita dal Bernini.

Molte estasi vengono attribuite alla nostra Ludovica. Ed è così che la delicata mano di Bernini ha voluto ritrarla.
E' una delle sculture più emozionanti che mi sia mai capitato di vedere. Appunto: riflettere su corpo e sublimazione della sessualità nella religione cattolica. L'estasi al posto dell'eccitazione sessuale. E se alla fine la seconda non prendesse il sopravvento sulla prima? Sapreste distinguerle, a priori, guardando questa statua?

 

 

 

 

 


Missing Japan...

Generale — Par indipendanza @ 10:35

The Kurdish comrade

Generale — Par indipendanza @ 21:52

 

 

 

Ha detto "io vivo qui, vivo bene, ma non posso condurre la mia vita benestante come se niente fosse.
Non posso dimenticarmi del popolo cui appartengo.
Non posso vivere senza IL CUORE.
Il mio cuore è rimasto con le persone che combattono sulle montagne, che stanno lassù anche per me.
Dobbiamo combattere ovunque siamo, con i mezzi di cui disponiamo".
Ha detto "Non posso vivere senza il cuore".
Ha detto ciò e io ho visto il sole splendere nei suoi occhi.
Ha detto "Ti regalo la nostra bandiera".
Ha detto "Noi e i Palestinesi siamo fratelli".

Di più, ho detto io, siamo compagni.

 

 


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